Shiatsu e ansia, come trasformarla!

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Scritto da: Luigi Barreca

Shiatsu e ansia anche se apparentemente si sono dichiarati guerra, non è la realtà.

C’è da dire che la Disciplina Orientale nasce a se’ stante non per essere un anticorpo per i disturbi dello Stress, come l’ansia, ma perché è a prescindere una tecnica che si nutre dell’energia dello stress.

In che senso ti chiederai che Shiatsu e ansia viaggiano di pari passo?

Nell’articolo  “Che cos’è lo Shiatsu un effetto placebo?” ti ho già ampiamente spiegato che lavora sul corpo e sull’energia bloccata dallo Stress in determinate zone.

Il  compito principale è quello di riequilibrare muovendo quei blocchi per riportare in circolazione l’energia e quindi la salute.

Chiaro no?

Adesso però parliamo anche del prodotto principale dello Stress: l’ansia!

A tutti nella vita è capitato almeno una volta di soffrirne, durante: un esame un appuntamento di lavoro un incontro galante Fin qui tutto normale. Il problema sussiste quando ti coglie improvvisamente e non sai cosa ti sta accadendo.

Vediamo insieme come fare per riconoscerla e quali sono i sintomi chiave: la classica sensazione di soffocamento e la conseguente “fame di aria” può aggravare il livello di panico.

shiatsu e ansia

Una forte sensazione di nausea l’accelerazione del battito cardiaco vertigini e sensazioni di mancamento sudorazione brividi vampate di calore Scommetto che ti stai chiedendo: “Ma tu Luigi che fai tanto il bello a parlare, sai cosa si prova o stai solo parlando a vanvera?”

Ti rispondo dicendo: “Assolutamente so di cosa sto parlando, purtroppo.

 E’ proprio per questo che voglio portarti la mia esperienza riguardo a questi sintomi e di come ne sono uscito.

” Negli anni ’90 ero affetto da questo “corteo di sintomi” e la sensazione principale era paura di morire o pazzia  imminente. La morte o qualcosa di grave sembrava che da un momento all’altro dovesse accadermi.

Se ti rompi un ginocchio, un braccio o ti sloghi una caviglia sai che c’è il dolore e fai delle cose per cercare di fartelo passare. E’ sempre doloroso per carità, ma in qualche modo il momento critico riesci a gestirlo abbastanza bene malgrado il dolore.

Quando invece ti capita un attacco di ansia, ti senti impotente non sai ne reagire, ne gestire nulla. Vengono colpiti proprio gli strumenti che ti permettono di reagire: le emozioni.

Emozioni come:

  • la paura;
  • la preoccupazione;
  • il dolore;
  • la rabbia.

Tutto sembra ingestibile e fuori controllo.

Tra l’altro questi sintomi si aggravano e aumentano di più se cominci ad aver paura della paura. Insomma non sai cosa fare e quindi ti paralizzi aspettando che passi.

Naturalmente non ti voglio prescrivere farmaci o fare diagnosi  (poiché non sono un medico) tutto questo è di pertinenza sanitaria e se sei in cura la prima cosa che devi fare: è prendere i tuoi farmaci!

E’ stata esattamente la storia del mio rapporto tra Shiatsu e ansia.

Ti dicevo che negli anni ’90 ne ho sofferto per molto tempo, diciamo per qualche anno, ostacolando buona parte della mia vita: le relazioni la professione la salute.

Poi un bel giorno (si dice così giusto?) il mio medico di famiglia in un momento di grazia mi disse la parolina magica di cui avevo bisogno. Mi disse: “Luigi tu non hai una vera e proprio patologia.” Soffri della classica “malattia spirituale.” 

“Eh?” dissi io,  “Dottore ma di che parla? Che malattia è quella spirituale”  e lui in modo ieratico e sicuro mi rispose: “E’ quella ‘saggia malattia’ che non tutti sono consapevoli di soffrirne e che non ti permette di riconoscerti in una società stereotipata.

L’ inconscio sai cosa fa?  Dato che non trova strade alternative per uscirne fuori, gli rimane solo  il sabotaggio che colpisce il tuo stato emotivo, inviando messaggi di ansia e attacchi di panico!”  “Non servono a nulla i farmaci solo ad intontirti e ad anestetizzarti di più alla vita.

shiatsu e ansia

Per uscirne fuori, invece, devi essere lucido hai bisogno di trovare un senso di appartenenza e una disciplina che ti faccia riconoscere il tuo progetto di vita in una società vuota come questa!” (Ripeto non sto dicendo che questo deve sostituire una terapia medica o di non prendere farmaci, anche io li prendevo e li ho presi per il tempo che mi servivano, ma poi iniziata la mia ricerca tutto è cambiato.)

Woow!

Tu non ci crederai ma invece di stare peggio, appena metabolizzato la sorpresa e le parole, stetti subito meglio. Mi diede la speranza di poterne uscire e soprattutto la conferma che non ero matto, anzi il contrario! Da lì a poco mi imbattei nello Shiatsu e da quel momento cambiò tutto.

Ad oggi vivo solo di questa disciplina e  ho trovato il mio scopo: aiutare  le persone che come allora sono alla ricerca e soffrono di questa malattia spirituale!  Il conflitto tra Shiatsu e ansia l’ho trasformato in  complicità! Adesso vorrai sicuramente sapere che percorso ho fatto, che strumenti ho utilizzato, che tecniche ho usato per uscirne vero?

Certo hai ragione però andiamo per gradi non è stato un miracolo ma un percorso;

  • di consapevolezza
  • di conoscenza
  • di radicamento corporeo
  • di maturità psicologica

che solo un percorso serio e profondo come lo Shiatsu ti può dare.

(Percorsi trasversali  allo Shiatsu che danno risultati simili a come quelli che ho avuto io ce ne sono tanti. Io parlo nello specifico di  Shiatsu e ansia perché questa è stata la mia esperienza.)

Questo percorso ha in se tantissimi strumenti e tecniche che mi sono state utilissime in momenti di crisi.

Uno fra tutti è l’Auto-shiatsu dei punti per l’ansia.

Se mi stai seguendo da un pò sai che su questo sito è dedicato allo Shiatsu come via anti-stress della salute.

Pubblico molti articoli sul rapporto tra Shiatsu e Stress o Shiatsu e ansia e di come i Meridiani e i punti possono gestire molti disturbi fisici generati dallo Stress di svariate parti del corpo tra cui ansia e agitazione.

Ripeto ciò che ti dirò ora non è volto a suggerirti di sostituire una terapia medica alla quale sei sottoposto o sottoposta e ne a farti credere di guarirti l’ansia che è un sintomo serio e va trattato con strumenti seri.

Quello che ti darò saranno dei punti da trattarti per prevenire e per farti prendere coscienza e consapevolezza del tuo corpo.  Se poi vorrai approfondire suggerisco anche a te un percorso serio professionale e approfondito  di Shiatsu.

Presa di coscienza e di consapevolezza del tuo corpo sono queste le parole chiavi  per imparare a gestire un attacco di ansia.

Diventare il padrone delle tue sensazioni e gestirle in modo consapevole e maturo.

La realtà è la principale causa di stress − per coloro che sono in contatto con essa.

(Jane Wagner)

Bio Autore

Mi chiamo Luigi Barreca, sono classe ’66. Mi occupo di Shiatsu dal 96 e lo Insegno dal 2002. Spero di far scoprire anche a te tutta la meraviglia e la potenza trasformatrice dello Shiatsu!

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Totale: 4 Comments

4 Commenti

  1. Gionatan

    Caro Luigi…è vero quello che il dottore ti disse….”malattia spirituale” ne soffriamo in molti…ma quando la riconosci comincia un vero cammino di scoperte…io ad esempio grazie allo shiatsu sono riuscito a gestire situazioni di stress oltre le mie aspettative…grazie al fatto che un respiro consapevole e riconoscendo nel corpo le le sensazioni che vanno gestite con degli esercizi o con un “fermati un attimo e ascoltati” a me hanno aiutato in modo unico…ad esempio in una situazione di stress lavorativo mi veniva naturale fermarmi un attimo (3min) e calmare la mente ascoltando il mio respiro e radicandomi bene con i piedi a terra, tutto si azzerava e potevo riprendere l’attività in modo energico. Ad esempio anche ora che guido, quando ho un pó di ansia o stanchezza respiro profondamente tocco i punti che sento di bisogno e mi riapro….questa e una delle scoperte più importanti che ho fatto grazie allo shiatsu….e poi il fatto che puoi migliorare la tua vita anche operando sugli altri, questa pratica è meravigliosa e liberatoria come vedere un’alba. Ricordo benissimo come fossi prima di iniziare questo percorso e come mi abbia trasformato gestendo le mie emozioni…e come se avessi una grande giardino di varietà di cose e sapessi dove attingere per nutrirmi una grande opportunità per scoprirsi!!! Scoprire una città e giardini sommersi!!!

    Rispondi
    • Luigi Barreca

      Ciao mio caro Gionatan, solo una persona sensibile come te può lasciare un esperienza così semplicemente genuina e toccante.
      Mi sembra di capire che il tuo lavoro assiduo e costante ti ha portato a risultati positivi “irreversibili” e ciò può accadere solo a chi si dedica con amore e dedizione al lavoro personale. Lo Shiatsu fa proprio questo! E’ molto bella la tua metafora:” Scoprire una città e giardini sommersi!!!
      Ti auguro di cuore di scoprirne tantissimi altri giardini ricchi e prosperosi.

  2. Luisa

    Dopo un trattamento shiatsu ho avuto stamattina un fortissimo attacco di panico come da tempo non succedeva.
    Come posso aiutarmi a realizzare cosa è successo?

    Rispondi
    • Luigi Barreca

      Ciao Luisa grazie del tuo spunto e della tua fiducia.
      Per prima cosa mi viene da chiederti: ” Hai chiesto al tuo Operatore?” Sarebbe la prima cosa da fare soprattutto la più corretta.
      Quello che posso dirti io è che spesso quando si fa un lavoro su se stessi attraverso la mediazione del corpo e dei meridiani, si smuovono emozioni e vissuti profondi.
      Il sistema difensivo personale avverte che c’è qualcosa che nn va attraverso disturbi; malattie, squilibri. (sono quelli che nel mio libro Best Seller, Psicoshiatsu. L’arte di cambiare Te stesso, chiamo C.T.I. Credenze Tossiche Inquinanti. Se ti interessa lo trovi qui: https://bit.ly/2Zx2IA0
      La cosa da non fare assolutamente è mollare, perché è un momento propizio per la rinascita!

      P.S. A volte è molto utile associare al percorso di Shiatsu un numero di seduto psicoterapeutiche utili per sciogliere nodi emotivi profondi.

      Un caro saluto e fammi sapere!

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