Shiatsu in autunno, 3 buoni motivi per farlo.

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Scritto da: Luigi Barreca

Shiatsu in autunno perché fa bene ?

Il ciclo poderoso e solare dell’estate diminuisce e i colori vivi, rossi, e lucenti diventano arancioni  per comunicarti di cominciare a rallentare il ritmo e a tirare i remi in barca.

La natura quindi da esplosiva tende a rivolgersi  dentro se stessa, iniziando la sua introspezione.

Lo Shiatsu in autunno, come ti ho già spiegato nell’articolo il biotipo energetico, segue i ritmi della natura e secondo la Filosofia della MTC e dello Shiatsu da cui proviene, la stagione dell’autunno è quella del Metallo.

Ciò vuol dire che specifici Meridiani, se sono più in squilibrio rispetto ad  altri, in autunno possono portare malanni stagionali sia fisici che psicologici e lo Shiatsu può migliorarli.

Sto parlando dei Meridiani di Polmone e Intestino Crasso.

Quindi correre ai ripari per prevenirli è un’ottima idea.

Che fare?

Se vuoi uscire indenne energeticamente dall’autunno…

RISPETTA QUESTE 3 COSE:

  1. Reimposta il tuo orologio interno


    C’era un mio amico che diceva sempre: “Eccoci di ritorno da un mese di vacanze… adesso mi ci vuole un mese di riposo.”
    Non sbagliava del tutto.
    Il tuo organismo è ancora programmato sul fare ma la natura esterna e interna gli sta dicendo di rallentare e di lasciar andare.
    In più con il ritorno dell’ora legale il tuo corpo si ritrova all’improvviso indietro di 2 ore di luce e questo infierisce non poco sul tuo sistema neuro-endocrino.
    In autunno, il corpo secerne più melatonina (ormone del sonno) e l’organismo richiede più riposo. Devi sapere 2 cose sui tuoi sistemi biologici, tanto semplici quanto importanti. Sul piano ormonale livello di serotonina (l’ormone che della felicità) è cambiato ed è probabile che un senso di tristezza può assalire chi “ha a che fare”con questi meridiani. Quindi rallentare il ritmo…è la prima cosa.
    Lavorando, con lo Shiatsu in autunno, sui 2 meridiani dI Polmone e Intestino Crasso, collegati all’elemento stagionale del Metallo, si ripristina l’equilibrio disturbato dal cambiamento stagionale.
  2. Preparati all’inverno


    shiatsu-in-autunnoL’autunno è una stagione di transizione tra estate e inverno. L’energia yang energizzante, luminosa e calda dell’estate lascia il posto all’energia yin, interiorizzante, oscura e fredda, dell’inverno.  Il freddo, la luminosità che cade e i giorni di accorciamento possono influire sul nostro buon umore. La mente è introspettiva. C’è una transizione tra le attività estive e invernali.  Lo shiatsu in autunno accompagna l’intero essere nel suo passaggio verso la stagione fredda. Esso stimola l’energia difensiva e il sistema immunitario quando raffreddori e brividi riappaiono. Lavorando sulla circolazione dell’energia, lo shiatsu in autunno si impegna a entrare in contatto con l’energia del momento.

 

3. Prendi tempo per te


shiatsu-in-autunnoSpesso a furia di correre e stare sotto pressione, dimentichiamo di portare attenzione al nostro corpo.
Lo Shiatsu in autunno è un momento  ideale per ritagliarti del tempo  per  aumentare  il contatto con la respirazione e connetterti profondamente al tuo corpo. Ciò ti permette di diventare più consapevole dello stress a cui vai incontro prevenendo i tuoi disturbi aumentandone la capacità di adattamento.
Inoltre lo Shiatsu in autunno è spesso un’opportunità per fare il punto della situazione e di lasciare andare ciò che non ti serve più abbandonando i tuoi vecchi blocchi psicosomatici.
Un bel viaggio da cui ne uscirai con più serenità aumentando l’armonia con te stesso e il tuo ambiente.

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“Quello che mi ha sorpreso di più negli uomini dell’Occidente è che perdono la salute per fare i soldi e poi perdono i soldi per recuperare la salute.

Pensano tanto al futuro che dimenticano di vivere il presente in tale maniera che non riescono a vivere né il presente né il futuro.

Vivono come se non dovessero non morire mai e muoiono come se non avessero mai vissuto.” 

Dalai Lama

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Conosci lo Shiatsu? Hai mai provato la sua efficacia?  E in autunno?

Se hai avuto esperienze inerenti a ciò che hai letto mi farebbe molto piacere confrontarmi con te.

Condividi la tua esperienza con un commento qui sotto te ne sarò molto GRATO!

Bio Autore

Mi chiamo Luigi Barreca, sono classe ’66. Mi occupo di Shiatsu dal 96 e lo Insegno dal 2002. Spero di far scoprire anche a te tutta la meraviglia e la potenza trasformatrice dello Shiatsu!

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Totale: 4 Comments

4 Commenti

  1. Cleofe

    Grazie …

    Rispondi
    • Luigi Barreca

      Ciao Cleofe sono io a ringraziare te per aver letto l’articolo.
      Il tuo Grazie mi fa capire che hai gradito l’articolo…forse ti rispecchia in questo momento in qualche sfaccettatura specifica?
      Rispondimi pure io ti risponderò appena posso con grande piacere!

  2. Raffaella Cancelli

    Luigi tutto verissimo.. io posso testimoniare con ciò che mi sta accadendo che “lasciare andare” e’la parola Chiave di questa stagione perché lasciando andare si ripristinano anche i giusti “confini” da tenere con le cose e con le persone.. tutto ciò alleggerisce sia dal punto di vista fisico che emotivo.. io sono una terapista shiatsu e posso dire che praticandolo i meridiani dell’elemento sono presenti sempre in questa stagione nelle persone, a dimostrazione del fatto che siamo un tutt’uno con l’ambiente che ci circonda.. grazie Luigi!

    Rispondi
    • Luigi Barreca

      Ciao Raffaella ti ringrazio dello spunto e del tuo vissuto.
      L’autunno per molti può sembrare una stagione inutile o pesante mentre è una delle stagioni più utili alla natura in generale e a quella presente in noi stessi.
      La Medicina Cinese associa a questa stagione l’emozione della tristezza e non per questo dobbiamo vivere la tristezza come una paranoia.
      La tristezza è solo la costrinzione dell’energia che si rivolge verso se stessa e richiede l’introspezione; solo se l’elemento, nell’individuo è squilibrato, la tristezza è vissuta come un limite e come un anticamera della depressione.
      Per vivere questo momento in modo costruttivo e non come inquietudine bisogna stare di più con se stessi e vivere questo momento come prezioso.
      Un momento romantico, un incontro con te stesso nella verità, anche nella commozione e perché no, nella compassione.
      Grazie Raffaella e complimenti per la tua presa di coscienza.

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